Psoas
Giulio Cuppari: chitarra
Alessio Dal Checco: sax, elettronica
Gisouè Consiglio: batteria, percussioni
L’identità del gruppo nasce dalle esperienze di vita condivise dai suoi membri, un legame che alimenta una ricerca sonora libera da strutture predefinite.
La loro forza risiede proprio in questa apertura: l’originalità emerge attraverso il rischio, l’ascolto reciproco e l’accettazione dell’imprevisto come parte del processo creativo.
Questa visione ha preso forma nel primo album Here We Stand. La musica del gruppo è concepita come pratica di autocura, fisica e spirituale.
Nel buddhismo zen, Satori indica un risveglio improvviso: è il titolo del secondo album, che raccoglie nove brani originali sviluppati negli ultimi due anni, in cui la scrittura si fa più articolata senza perdere attenzione per la melodia, l’equilibrio e l’interplay.