Frantx
Fanny Meteier: tuba, feedback
Andrea Giordano: voce, effetti , OP-1, melodica, feedback, flauto
Pierre Pradier: chitarra, effetti
Marco Luparia: batteria, percussioni, oggetti, elettronica
I quattro membri dei FRANTX esplorano i limiti dei propri strumenti attraverso tecniche estese, sistemi di amplificazione non convenzionali ed estensioni elettroniche; sempre alla ricerca di nuovi modi di interazione, costruzione e distruzione reciproca. Animati dal fantasma del noise-punk e della mumble trap, immersi nelle derive sonore post-internet, i FRANTX scrivono canzoni in piemontese e improvvisano collage elettroacustici tra una catena TikTok e la musica concreta. FRANTX crea una dimensione di ipervelocità in cui i quattro strumentisti si confondono in un grommelot arrabbiato che reclama amore attraverso un vocoder. FRANTX nasce per mettere in discussione i nostri ruoli di musicisti improvvisatori e puntare l’attenzione sulla dimensione politica in cui devono evolversi performer e compositori. La musica per se stessa, ma anche per esplorare e rivendicare nuovi modi di essere non binari, ambigui e mai in attesa.